Confusione su Reddito di Inclusione - a pagare sono i cittadini

da Il Piccolo dd 28.03.2018

 

Avevo già pubblicato in un post precedente una lettera di un beneficiario della MIA (misura a sostegno del reddito del Friuli Venezia Giulia), lettera inviata anche ai giornali locali con la preghiera di essere pubblicata ma che purtroppo non ha avuto alcun seguito.

Già dal titolo della lettera (La partita di PIng Pong tra comune e INPS), lascia intendere come il meccanismo per ricevere questi contributi non sia poi così semplice e immediato.

Infatti, dal quotidiano locale leggiamo che di problemi ce ne sono e non pochi, tra il contributo statale REI e quello regionale MIA, bisogna trovare "il combinato disposto"... gli enti interessati sono 4... insomma una cosa più complicata era difficile da pensare.


Il Movimento 5 Stelle ha da sempre come uno dei suoi cavalli di battaglia il Reddito di Cittadinanza, che tutti i partiti hanno sempre deriso ed etichettato come proposta populista, che poi questo abuso del termine populista per farlo diventare qualcosa di brutto ha veramente rotto, un po' come buonista, dando sempre ai grillini di turno degli inesperti...

Gli esperti invece oltre a scopiazzare (male) la proposta del M5S, non sono in grado di erogare quanto spetta a chi ne ha bisogno. I ritardi a Gorizia, come si legge dall'articolo, sono di 2 mesi, assurdo e inconcepibile sopratutto perchè chi fa richiesta di questi contributi usa questi soldi per mangiare, pagare la luce, l'acqua ecc, insomma beni essenziali.

Spero che gli inesperti possano presto andare al governo di questo paese, e della nostra regione.

 

Fabio Curci

 

 

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