Sociale


Confusione su Reddito di Inclusione - a pagare sono i cittadini

da Il Piccolo dd 28.03.2018

 

Avevo già pubblicato in un post precedente una lettera di un beneficiario della MIA (misura a sostegno del reddito del Friuli Venezia Giulia), lettera inviata anche ai giornali locali con la preghiera di essere pubblicata ma che purtroppo non ha avuto alcun seguito.

Già dal titolo della lettera (La partita di PIng Pong tra comune e INPS), lascia intendere come il meccanismo per ricevere questi contributi non sia poi così semplice e immediato.

Infatti, dal quotidiano locale leggiamo che di problemi ce ne sono e non pochi, tra il contributo statale REI e quello regionale MIA, bisogna trovare "il combinato disposto"... gli enti interessati sono 4... insomma una cosa più complicata era difficile da pensare.

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Impianti rifiuti e centrali elettriche - è questo il nostro futuro?

Dal punto di vista ambientale a Gorizia si sono susseguite più vicende in questi ultimi mesi:

  1. primo su tutti il post pubblicato su Facebook su una presunta fuoriuscita di particolato a Piedimonte, dove si trova un impianto di deposito e recupero di rifiuti pericolosi e non pericolosi che ha destato non poche preoccupazioni da parte dei residenti che a quanto si legge nei vari commenti sostengono che non sia la prima volta e che cose del genere erano già state segnalate.
  2. la nuova centrale a Gas da 148 MWt
  3. per non dimenticare le centrali a biomassa e l'impianto trattamento rifiuti di alluminio in mezzo alle case
  4. e i blocchi del traffico per superamento dei limiti di polveri sottili nell'aria.
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Gorizia 2018 - fascismo e antifascismo

Comune di Gorizia: Consiglio comunale del 19.03.2018.

La minoranza presenta una mozione per chiedere che nella concessione di locali di proprietà del Comune di Gorizia venga messa una postilla in cui chi intende chiedere l'uso di tali locali deve sostanzialmente dichiarare di essere antifascista.

Considerando che per la nostra Costituzione "è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista" una mozione del genere dovrebbe risultare quasi superflua e essere votata all'unanimità nel giro di mezz'ora al massimo, anche per non togliere tempo utile e anche "prezioso" visto che il consiglio costa, a cose volgarmente più concrete ma magari più utili ai goriziani...ma siamo a Gorizia e purtroppo non è così.

Ci vogliono 5 ore di discussione, narrazioni storiche, un emendamento, una riunione di capigruppo per dire una cosa semplicissima e che dovrebbe essere banale, cioè che il Comune di Gorizia è antifascista.

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La nuova centrale a GAS a Gorizia - è questo il futuro che vogliamo?

Un'altro mattone sta per cadere sulle teste di noi goriziani, dopo le 2 centrali a Biomassa, l'industria insalubre e l'impianto trattamento rifiuti di alluminio in mezzo alle case, vicino scuole asili e centri sportivi, notizia di pochi giorni fa è la realizzazione di una nuova centrale termoelettrica a gas metano da 148 MWt, sempre in località S.Andrea e anche questa volta a meno di 500 metri dalle prime abitazioni e a meno di 1000 dal centro abitato di S.Andrea. 

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La MIA - Misura attiva di sostegno al reddito - Lettera di un beneficiario

 

Oggi volevo pubblicare una lettera di un beneficiario della MIA (misura a sostegno del reddito del Friuli Venezia Giulia), lettera inviata anche ai giornali locali con la preghiera di essere pubblicata ma che purtroppo non ha avuto alcun seguito.

Dal nostro piccolo cerchiamo di dare voce a Ugo, uno dei tanti beneficiari di questa MIA che però, come sempre accade in Italia, e trattandosi di benefici, risulta spesso essere in ritardo, ritardo che però va a discapito di chi su quei soldi fa affidamento per pagare magari le bollette o andare semplicemente a fare la spesa.

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Idea/Proposta 27 -  La pista ciclabile per il cimitero

Uno dei temi di questa campagna elettorale sono le piste ciclabili.

Abbiamo già affrontato questo argomento mettendo in evidenza le criticità delle piste (poche) ciclabili goriziane, oggi vorremmo addentrarci in qualcosa di specifico che è stato discusso anche in consiglio comunale, la pista ciclabile per arrivare in cimitero.

Oggi arrivare in cimitero in bici, non è sicuramente una cosa da consigliare, e qui le battute potrebbero sprecarsi, abbiamo voluto provare a dare un idea per un possibile collegamento che sia anche economicamente conveniente.

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Idea/Proposta 22 -  La casa delle Associazioni

La Casa delle associazioni è pensata per fornire una sede o un punto d’appoggio alle associazioni iscritte all’albo comunale che per tipologia, dimensione o ridotta capacità economica non sono in grado di gestire una sede autonoma.

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Idea/Proposta 19  -  Il Bilancio Partecipativo

Il Bilancio Partecipativo o partecipato è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città, consistente nell'assegnare una quota di bilancio dell'Ente locale alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle Amministrazioni per modificarle a proprio beneficio. In un BP, di regola la partecipazione si realizza innanzitutto su base territoriale: la città è suddivisa in circoscrizioni o quartieri. Nel corso di incontri pubblici (che possono avere forma fisica o virtuale, e tutta una gamma di diversi gradi di inclusività e rappresentatività, dall'assemblea alla giuria di cittadini estratti a sorte) la popolazione di ciascuna circoscrizione è invitata a precisare i suoi bisogni e a stabilire delle priorità in vari campi o settori (governo del territorio, ambiente, educazione, salute...). A questo si aggiunge talvolta una partecipazione complementare organizzata su base tematica attraverso il coinvolgimento di categorie professionali o lavorative (sindacati, imprenditori, studenti..), ciò che permette di avere una visione più completa della città, attraverso il coinvolgimento dei suoi attori economici. L'Ente locale di riferimento - Municipalità o Comune, ma anche un Ente di livello territoriale superiore come le Province o le Regioni - è presente a tutte le riunioni circoscrizionali e a quelle tematiche attraverso un proprio rappresentante, che ha il compito di fornire le informazioni tecniche, legali e finanziarie necessarie alla formalizzazione delle decisioni e di avviare una fase di negoziazione con le proposte emerse, attento, però, a non influenzare o prevaricare le decisioni dei partecipanti. Alla fine ogni gruppo territoriale o tematico presenta le sue priorità all'Ufficio competente, il quale stila un progetto di bilancio che tenga conto delle priorità indicate dai gruppi territoriali o tematici. In caso positivo, il Bilancio viene infine approvato dal Consiglio dell'Ente. Nel corso dell'anno seguente, attraverso apposite riunioni, la cittadinanza valuta la realizzazione dei lavori e dei servizi decisi nel bilancio partecipativo dell'anno precedente. Di solito le amministrazioni comunali, visti anche i vincoli di bilancio cui sono tenuti per legge, riconoscono alle proposte avanzate dai gruppi di cittadini la possibilità di incidere su una certa percentuale del bilancio comunale. 

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Idea/Proposta 18  -  Ripensiamo le Aree verdi

Gorizia fortunatamente ha molte aree verdi anche nel centro della città, sia aree private che aree pubbliche.

Concentreremo la nostra attenzione sulle aree pubbliche, dai giardini ai parchi, vogliamo analizzare lo stato di questi luoghi e le loro prospettive.

Attualmente lo sviluppo e l'utilizzo di tali aree è purtroppo legato ad un retaggio passato, infatti oltre al classico monumento e alle solite panchine dove sedersi per mangiare un gelato o dar da mangiare ai piccioni troviamo poco più.

Fortunatamente abbiamo visto svilupparsi negli ultimi anni delle aree gioco dedicate ai più piccoli, ma riteniamo che ciò non basti.

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Idea/Proposta 16  -  Polo del riuso, dell'economia circolare ed Università del Saper Fare per l'Autoproduzione

La proposta persegue l’obiettivo dell’economia circolare che è quello di passare dal principio per cui si estrae, si produce, si consuma e si butta via ad un paradigma diverso, circolare appunto, che prevede l’estrazione, la produzione, l’uso e poi il riuso o il riciclo in un flusso continuo che fa bene all’ambiente, alla società e anche all’economia. L’economia circolare, dopo un paio d’anni di balletto normativo a livello Europeo è stata battezzata da Bruxelles che vorrebbe spingere gli Stati membri a superare l’economia lineare.

Si tratta quindi di trovare un sito dove poter sviluppare questa idea, all'interno dovrebbero trovare collocazione le seguenti attività:

- Aule per lezioni teorico / pratiche impartite da docenti in quiescenza, associazioni, artigiani e liberi professionisti volontari ad una classe di discenti di età, sesso e provenienze diverse

- Laboratori per la riparazioni di beni di vario tipo, dalle sedie fino ai pc con i requisiti del caso

- Luoghi di scambio delle merci

- Magazzini

A Gorizia esistono vari stabili che potrebbero conformarsi a tali necessità, ricordiamo gli enormi spazi dell'ex ospedale civile attualmente proprietà della Regione FVG che potrebbe cedere il bene con la formula del “comodato gratuito”, l'ex scuola Pacassi che attualmente è per metà non utilizzata ecc.  Se il sito fosse localizzato in un'area vicina al confine si potrebbe realizzare un progetto transfrontaliero con le amministrazioni di Gorizia, Nova Gorica e Sempeter-Vrtojba che coinvolga anche il GECT.

In via Rastello si potrebbero creare degli spazi nei molti locali vuoti che facciano da vetrina a tale progetto sia con l'organizzazione di eventi che con la creazione di laboratori dimostrativi, in modo da avere anche nel centro città luoghi per lo sviluppo di queste idee, che facciano da vetrina all'iniziativa e allo stesso tempo diventino luoghi attrattivi.

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